sabato 5 settembre 2009

Non la penso come te …ma darei la vita per farti dire quello che pensi (Voltaire)


Questa è una frase che ha attraversato la storia, per giungere a noi e ricordarci cosa è la democrazia.
Nel suo lungo viaggio nel tempo, si è decisamente dimenticata di passare da Arcore.
Oppure là hanno capito male, qualcosa come "Non la penso come te e quindi ti querelo".

Il problema non è quello, lo so.
Non è che "non la pensano come lui".
E' che la verità, in dittatura, non sempre si puo' dire.
E poi, non vorrete mica che l'amico Ligio rimanga deluso nel momento più importante!

Nei paesi democratici, beati loro, i politici alle domande rispondono.
E se le domande insinuano scomode verità si dimettono.
Si dimettono perchè la gente non accetta che chi è stata messa lì dal popolo prenda il popolo per il culo.

Se poi le domande o le accuse sono ingiustificate, il politico dimostra il contrario, e il giornalista fa una figura barbina.
E la gente, nei paesi democratici, tende a guardare quel giornalista con sospetto, perchè si è inventato delle cose per screditare chi era innocente.

Questo accade, nei paesi democratici.
Non c'è il lodo Alfano.
Nei paesi democratici.

2 commenti:

  1. ciao carissimo!!sono Signa!!!sono venuto a visitare il tuo blog e lo trovo molto interessante...più che altro perchè almeno qui possiamo dire quello che vogliamo!!!concordo con te, anche se in parte, con lo strapotere delCavalier della bandana nei confronti della carta stampata...in parte perchè le colpe di questo siffatto modo di agire sulle menti attraverso la carta stampata è stato portato avanti dall'altra faccia della stessa medaglia...De Benedetti...e qui la cosa è ancora più grave signori miei!!!Fino a questo momento abbiamo parlato di quante volte "viene"(ed intendiamoci...non al governo..lì fa poco)berlusconi, adesso la polemica sulla sua scialacquata moralità ha preso il piede sbagliato di una lotta editoriale ed imprenditoriale...come succede dagli yankee americani(e noi siamo bravi ad imitarli in tutto...)e questo è ancora più grave...una lotta a cui è toccato il posto il povero Boffo e credetemi...neanche i tanto bravi moralizzatori di Repubblica e dell'Unità lo salveranno dandogli un posto di lavoro...lui è la polvere di sabbia sull'asfalto di un carrozzone chiamato questione personale e non conflitto d'interessi(come si chiamava qualche anno fa....posso dirla o la sinistra che aveva il coltello dalla parte del manico per due volte si spaventa se dico queste tre paroline???mah!!)e quando come in USA la politica diviene nonscontro d'idee ma scontro personale è la deriva di quello che i greci con tanto amore ed ingenuità avevano costruito!!!!Questo è il vero fascismo...e credimi che quelli del ventennio sarebbero esterefatti di fronte a questi bravi rappresentanti...è il CRETINISMO,L'INDIVIDUALISMO prima che l'interesse del popolo...e su questo ci includo il POPULISMO...del popolo se ne parla solo se gli si devono propinare utopistiche soluzioni a disagi irrisolvibili...siamo spettatori dell'indecenza...e tranquilli giornalisti dell'Unità non spaventatevi...il fascismo non è Berlusconi(non offendete il fascismo)ma è l'insieme di personaggi privi di serietà che sarà la vera metastasi di quest'epoca!!a tal proposito se vorrai...vieni di nuovo a visitare il mio blog e quello di un caro amico liberamente-bio.blogspot.com...troverai un'articolo interessante di un bravo giornalista locale e il mio commento...così mi dici che ne pensi...a presto e ti verrò anch'io a trovare ogni tanto!!!alla proxxxxxxxxxxx!!!!

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