giovedì 6 agosto 2009

Chi non Lega non è un asociale, è uno che ragiona!



Questo manifesto della lega nord non è che non mi piace: mi fa schifo.
E' un fare leva su una tragedia esportata dagli Europei ai danni di una popolazione lontanissima, con altre culture, che non sapeva neanche dell'esistenza di altri popoli. Siamo andati là in caccia di terre, ricchezze, opportunità, abbiamo detto loro che gli Americani da ora in avanti sarebbero stati gli Inglesi, e che loro sarebbero diventati Indiani. Loro, che Americani lo erano da millenni.
Quelli non è che non ci volevano, semplicemente avrebbero gradito continuare ad esistere. Ma l'uomo bianco che portava progresso, (allora non portava democrazia in quanto Europei in stato di monarchia, ma la presa per il culo era la stessa) non poteva convivere con il diverso, dimenticandosi che in casa d'altri i diversi saremmo noi.
Ora: non è che voglio giudicare la storia, ci mancherebbe. Solo mi rifiuto di subire passivamente le porcherie che questa sottospecie di partito politico ci propone quasi quotidianamente.
Accomunare la politica espansionistica degli Europei dei secoli passati con la diaspora di milioni di poveracci che fuggono da povertà, guerre e carestie mi sembra disumano.
Invece di proporre soluzioni contrarie al più normale istinto umanitario come il reato di clandestinità, inviterei i razzisti in camicia verde a studiarsi la storia.

A seguire, un video della canzone "Fiume Sand Creek", del grande De Andrè, che descrive la questione in un modo un po' diverso.
Questione di sensibilità e cultura: non dico di essere tutti De Andrè, ma almeno non facciamo le teste di cazzo.


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